Archivio per gennaio 2009



Congresso IdV Provincia di Roma: 24/01/09

Senato Romano

Senato Romano

http://www.idv-lazio.it/cms/index.php

A seguito della delibera dell’esecutivo regionale dell’8 gennaio 2009 si è deciso di rinviare il Congresso Provinciale di Roma dall’11 gennaio al 24 gennaio 2009.

Il Congresso avrà luogo presso l’Hotel Palatino di Roma in Via Cavour 213 dalle ore 9.30 alle ore 18.30.

Si è inoltre stabilito di convocare le riunioni dei comitati cittadini al fine di eleggere i delegati al Congresso provinciale entro il 23 gennaio p.v.

Si ricorda infine che, per quanto previsto dallo Statuto Regionale del Partito, eventuali mozioni congressuali dovranno pervenire alla Segreteria Regionale entro le ore 18,00 del giorno antecedente il Congresso (23 gennaio).

Segreteria Regionale

Annunci

Piazza della Repubblica 28/01/2009

Piazza della Repubblica a Roma

Piazza della Repubblica a Roma

Aggiornamento adesioni alla Manifestazione:
Piazza della Repubblica (lato Basilica di Santa Maria degli Angeli)
Il 28/01/2009, ore 9.00

Antonio Di Pietro (IdV)

Associazione Famigliari Vittime Mafia
(Sonia Alfano, Salvatore Borsellino, Benny Calasanzio insieme al comitato promotore della manifestazione formato da diversi esponenti della società civile)

Beppe Grillo

La manifestazione è pacifica e di testimonianza al diritto per cui “La Legge è uguale per tutti”, come ancora è scritto nei tribunali.

IdV-Ciampino-Blog

Manifestazione: 28/01/2009 a Roma

da Flickr (Mathiole)

ANSA 2009-01-19 19:47


cit on

De Magistris: Csm sospende Apicella

Trasferiti Pg di Catanzaro Jannelli e tre sostituti

(ANSA) – ROMA, 19 GEN – La sezione disciplinare del Csm ha sospeso dalle funzioni il procuratore di Salerno Luigi Apicella per lo scontro tra procure con Catanzaro. Sono stati inoltre trasferiti d’ufficio il pg di Catanzaro Enzo Jannelli, il suo sostituto Alfredo Garbati e i due sostituti procuratori di Salerno Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani. Il tribunale delle toghe non ha invece trasferito il sostituto di Catanzaro De Lorenzo e il suo collega Curcio, titolari dell’inchiesta Why not.


cit off

ANSA 2009-01-20 13:15


cit on

SALERNO – “Non mi sembra il caso di rilasciare dichiarazioni”. E’ quanto ha detto il procuratore Luigi Apicella che alle 10 in punto è giunto nel suo ufficio al terzo piano di Palazzo di Giustizia, a Salerno. Alla domanda del cronista sulla prossime iniziative che il procuratore salernitano intenderà intraprendere dopo le decisioni della sezione disciplinare del Csm, che lo ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio, Apicella ha risposto: “Sto valutando”.

Titolo:
DE MAGISTRIS: FAMILIARI VITTIME MAFIA,IN PIAZZA PER APICELLA

ROMA – L’ Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia aderisce ufficialmente al comitato promotore della manifestazione, indetta a Roma il 28 gennaio, a sostegno del Procuratore Capo di Salerno, Luigi Apicella. Una nutrita delegazione dell’associazione sarà presente a Roma per manifestare il dissenso contro la decisione del Csm “La sospensione di Apicella – dichiara il presidente dell’ associazione, Sonia Alfano – è l’atto di completamento della distruzione del sistema democratico italiano. La Procura di Salerno – prosegue – è stata smantellata dal potere politico senza alcuna motivazione sensata ma solo per aver avuto l’ardire di indagare su politici, imprenditori, amministratori e funzionari corrotti”. “La prova definitiva che la nostra democrazia sia ormai moribonda – dice la presidente – sta nelle dichiarazioni del presidente dell’Anm, Luca Palamara, che considera come ‘anticorpi’ del sistema istituzionale un’ arbitraria decisione politica a danno della sacrosanta autonomia della magistratura”. “Se anche gli organi associativi della magistratura – aggiunge – si sono adeguati al piccolo colpo di Stato che la decisione del CSM ha sancito, non resta altro da fare che scendere in piazza in prima persona a pretendere che in Italia si reintroduca un sistema democratico”.

di Sandra Fischetti

ROMA – Mano pesante del Csm sui magistrati protagonisti dello scontro tra le procure di Salerno e Catanzaro, giocato sulle inchieste avocate all’ex pm Luigi De Magitris. La sezione disciplinare ha accolto quasi totalmente le misure severe che erano state sollecitate dal ministro della Giustizia Alfano: ha sospeso dalle funzioni e dallo stipendio il procuratore di Salerno Luigi Apicella e ha trasferito in via d’urgenza dalle loro rispettive sedi e dalle loro funzioni (non possono fare i pm ma devono passare alla magistratura giudicante) il procuratore generale di Catanzaro Enzo Jannelli, il suo sostituto Alfredo Garbati e i due pm di Salerno Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani.

Restano, invece, al loro posto i due pm di Catanzaro titolari dell’inchiesta “Why not” – che dunque non si fermerà per effetto della decisione del Csm, ma potrà andare avanti -. Domenico De Lorenzo e Salvatore Crucio: nel loro caso, infatti, la richiesta di trasferimento di Alfano è stata rigettata. Il Csm ha dato una risposta dura, andando ben oltre le richieste della procura generale della Cassazione, che aveva chiesto solo il trasferimento di Apicella. D’altra parte, lo stesso Capo dello Stato – che del Csm è il presidente – era intervenuto direttamente, preoccupato da una vicenda da lui stesso definita “senza precedenti”.

La decisione è nei fatti più pesante per la procura di Salerno, che perde il suo capo e i due sostituti che indagavano sugli esposti di De Magistris, e che sono stati gli autori del clamoroso sequestro del fascicolo Why not e delle perquisizioni a carico dei colleghi della procura generale di Catanzaro che dopo l’avocazione ne erano diventati i titolari. Mentre per i magistrati di quest’ultimo ufficio giudiziario, il Csm ha graduato le responsabilità, colpendo il capo dell’ufficio, il Pg Jannelli, e il suo sostituto Alfredo Garbati, coordinatore dell’inchiesta Why not. E se è vero che Alfano aveva accusato tutti di aver compiuto atti abnormi, violato doveri deontologici e norme di legge, insomma, di aver tenuto comportamenti che hanno suscitato “clamore” e “scandalo”, “incompatibili” con il loro ruolo, é vero anche che era stato molto piùsevero con i magistrati di Salerno. Tanto da contestare loro “assoluta spregiudicatezza” “assenza del senso delle istituzioni”, e l’intento con la loro inchiesta di “ricelebrare in una prospettiva non neutrale” i processi avocati a De Magistris.

La responsabilità maggiore il ministro l’aveva attribuita ad Apicella, per non aver esercitato il suo potere di controllo: la sua “credibilità ” – aveva scritto Alfano – ha subito un “vulnus” tale “da renderlo incompatibile con l’esercizio di qualsiasi funzione all’interno della magistratura”. E se ora Apicella tramite i suoi legali si dice amareggiato, dal ministero della Giustizia trapela la soddisfazione del Guardasigilli per il “sostanziale accoglimento” delle sue richieste”. Un sentimento condiviso dall’Anm che apprezza la “risposta sollecita” a una “pagina nera” e con il suo presidente Luca Palamara sottolinea che il sistema ha dimostrato “di avere gli anticorpi”.

cit off

Si prega di creare un “passaparola”:

«Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia aderisce ufficialmente al comitato promotore della manifestazione, indetta a Roma il 28 gennaio 2009, ore 9.00, a sostegno del Procuratore Capo di Salerno, Luigi Apicella».

IdV-Ciampino-Blog

Banche in Gran Bretagna

quanto vale la sterlina?

quanto vale la sterlina?

Dal quotidiano economico: Sole24.com

abbiamo la notizia di nuovi interventi statali del Governo Inglese:


cit on

Il piano del governo britannico è un mix di misure generali e interventi mirati. Come ad esempio quello pensato per Royal Bank of Scotland. La banca, una delle più colpite dalla crisi, ha appena rivisto la stime sulle perdite 2008: previste tra i 7 e gli 8 miliardi di sterline. Per venire incontro alle difficoltà di quest’ultima, l’esecutivo Brown convertirà 5 miliardi di sterline di azioni privilegiate, che ha in portafoglio, in ordinarie. Il governo, che detiene il 57,9% del capitale, salirebbe così a circa il 70%. L’aumento di capitale migliorerebbe di circa un punto percentuale il «core tier 1» portandolo tra 6,9 e 7,4%. Londra ha poi intenzione di rivedere il «business plan» per Northern Rock, il primo istituto di credito «salvato» dallo Stato.

Quanto agli interventi di natura generale, l’esecutivo Brown, ha in programma di estendere le garanzie già esistenti su «asset tossici» e bond emessi dagli istituti di credito fino alla fine del 2008. E poi c’è l’idea di una sorta di polizza di assicurazione, che metta al riparo le banche da eventuali grosse perdite. Quello che ancora non è chiaro è cosa dovranno dare in cambio al governo le banche che usufruiranno dell’assicurazione governativa. E non si sa neppure se le garanzie governative riguarderanno solo i prestiti nazionali (come ad esempio ha previsto il governo americano per Citigroup e Bank of America). Molti addetti ai lavori poi sono dubbiosi che il piano riuscirà realmente a rimettere in moto il motore del credito. Il vero problema, sostengono in molti, è che gli investitori stranieri stanno spostando i loro capitali altrove.


cit off

Forse è ora che se ne parli anche in Italia di quale sarebbe la politica dell’attuale governo in merito al piano di riorganizzazione del sistema bancario italiano e internazionale.

Segnaliamo che oggi (19/01/2009) abbiamo aggiunto, nella sezione video, una intervista al giornalista Carlo Vulpio.

La sua paziente consultazione consente di capire come -sia un dato non trascurabile- ciò che succede nella gestione dei mezzi di informazione.

IdV-Ciampino-Blog

Ricapitalizzazione delle banche

Calpestare gli innocenti?

Orwell 1984: Calpestare gli innocenti?


Può risultare un po’ oscura la parola “capitalizzazione/ri-capitalizzazione” alla maggioranza delle persone che non vengono da studi di economia e finanza.

Significa semplicemente -capitalizzazione- che una impresa che ha un capitale, allora, dispone delle risorse (sia denaro, sia mezzi tecnici) per gestire la sua attività. Quindi ri-capitalizzazione, è ripristinare il capitale.

Cosa succede se -una impresa- anche essendo potenzialmente in grado di produrre ricchezza, magari a causa di ammanchi di denaro, va in passivo?

Vediamo un caso noto: Il caso Parmalat.

La Parmalat è una impresa in grado di produrre ricchezza i sui “ricavi – costi” = utili -> sono positivi, normalmente.

Se però utilizza tali “utili” per attività che la indebitano o vi sono dei flussi finanziari che vanno a destinazioni illecite e/o non più recuperabili si può creare un “buco” (una mancanza di soldi o di beni) nel bilancio.

Fu fatta una legge apposita perché la Parmalat non potesse fallire e il “buco” -infine dichiarato dalle società di revisione- fosse sanato ..

Il punto è che fu sanato non dalla proprietà, ma dai fondi pubblici, in cambio del premunirsi di maggiori controlli e a beneficio delle persone che ci lavoravano e prendevano uno stipendio e realizzavano la società civile.

Una situazione analoga si sta verificando non per una singola impresa, come la Parmalat, ma _per tutte le banche del pianeta terra_.

Se seguite le pagine economiche estere, tutte le banche maggiori dichiarano perdite che puntualmente vengono sanate con i fondi pubblici. Alcune, poche, sono state lasciate fallire, per la verità, e anche lì bisognerebbe spiegare che tipo di principio ha selezionato i casi yes, dai casi negativi.

Ma anche nel caso tedesco (*) il governo ha preteso un pacchetto azionario di controllo, mentre meccanismi di uguale trasparenza non sempre vengono discussi.

(*)
vedi
11/01/2009 Blog: Commerzbank
14/01/2009 Blog: Deutsche Bank

Oggi esaminiamo il caso “Citigroup”.

Dal link1 (BBC):

The government also agreed to guarantee up to $306bn (£205bn) of risky loans and securities on Citigroup’s books.

Che -tradotto- significa:

Il governo ha accettato di garantire 306 bn(miliardi) di dollari a Citigroup.

Non sono questioni politiche?

Il riassetto finanziario dei gruppi bancari a livello planetario non è una questione da spiegare?

Perché tutte le banche sono in deficit?

Da cosa è dipeso?

Il meccanismo dei mercati internazionali -senza organismi internazionali garanti della legalità delle transazioni- non è a rischio di _ripetere_ il dissesto finanziario?

Purtroppo in Italia è più importante il problema che il giornalista Santoro mostra le immagini di migliaia di morti civili e non del fatto che le sedi Onu sono bombardate dall’esercito agli ordini dell’attuale governo di Israele.

E’ più importante censurare l’informazione che avere fiducia che il mostrare i fatti sia il primo passo di conoscere per deliberare.

I quotidiani hanno come prima notizia il fatto che l’On Di Pietro si sia recato spontaneamente a testimoniare per consentire alla magistratura di assodare la realtà dei fatti in merito alla scientifica manovra di discredito attuata nei confronti di IdV, poiché necessita screditare chi ha detto “La Legge è uguale per tutti!” come c’è scritto in tutti i tribunali, e -quindi- il Lodo Alfano è da cassare alla vista delle persone che amano la legge e il diritto.

Dobbiamo accettare, noi patria di eroi, santi e navigatori il fatto di poter essere trattati da minus habens?

Di poter credere che la gestione della cosa pubblica sia andare a mettere sotto la lente di ingrandimento dei fatti di non rilevanza penale? … mentre l’intero sistema economico e finanziario del pianeta è al collasso senza avere informazioni ..

-su cosa abbia causato il collasso economico?
-su cosa intenda proporre la politica?

Noi dell’IdV abbiamo un patrimonio: la fiducia che si riconosce alle persone oneste e quindi basiamo la nostra credibilità sul concetto che i fatti, tutti i fatti, siano noti. Non vi fidate dello spettacolo di nani e ballerine poiché del “grande fratello” si può fare a meno ..

IdV-Ciampino-Blog

Vedo nero?

Corriere)

vedo nero? (di Giannelli: Corriere)

Diceva un presidente USA che l’unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura. Voleva significare che la paura è utile per accorgersi dei pericoli, ma non è un metodo per risolvere i problemi.

Ciascuno dovrebbe fare la sua parte -con onestà- e si vedrebbe che un sistema equilibrato produce risorse e benessere.

Non basta controllare molta parte dei media per realizzare il benessere, salvo volersi nutrire di una fiction, di una finzione.

Servono persone responsabili che svolgano le loro competenze.

IdV-Ciampino-Blog

La solitudine dei numeri primi

il libro del fisico Paolo Giordano

il libro del fisico Paolo Giordano

In matematica, un numero primo (in breve anche primo) è un numero naturale (maggiore di uno) che sia divisibile solamente per se stesso e per 1.

Ad esempio 2, 3, 5, 7, 11 ..

http://it.wikipedia.org/wiki/Numero_primo

E’ però da poco anche un romanzo di un fisico Torinese (Paolo Giordano) che trova questo titolo strano per parlare di solitudine:

link1

Ed infine è anche il titolo principale sul manifesto di oggi:

link2

prima pagina manifesto 15 gen 2009

prima pagina manifesto 15 gen 2009

Dopo questo breve escursus nel panorama della solitudine dei numeri, dei protagonisti di un romanzo, e in un protagonista della politica come Massimo Dalema, vogliamo aggiungere alcune considerazioni del perché Dalema è considerato in solitudine oggi.

Se leggiamo l’articolo vediamo che la ragione è semplice: quando qualcuno va contro il flusso dell’opinione di maggioranza che spesso è anche quella pilotata dai media, allora è un po’ un don Chisciotte che lotta contro dei muli a vento.

Dalema perché dice una ovvietà: che “a Gaza non è in corso una guerra, ma un massacro di civili per stanare una minoranza di terroristi” (la cifra delle persone uccise si avvicina a mille, contro meno di dieci soldati israeliani morti), e si chiede (Dalema, ma non solo lui) “se l’uso della forza non debba tenere conto anche degli inermi, in specie i bambini”.

Altri esponenti -della politica o del pensiero- ugualmente si trovano in difficoltà, perché vanno a pestare i piedi di chi detiene il controllo dei media, come ad esempio l’Onorevole Di Pietro, ricordando che “La legge dovrebbe essere (è?) uguale per tutti”, vedi firme per il referendum sul Lodo Alfano.

Segnaliamo infine l’articolo di Marco Travaglio di oggi sul quotidiano on line dell’unità, in cui si esamina lo stesso tema:

link3

IdV-Ciampino-Blog


Calendario

gennaio: 2009
L M M G V S D
« Dic   Feb »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie

Commenti Recenti

salvatore su MANIFESTAZIONE 13 MARZO 2010 O…
Valentina73 su 17 giugno 2011 ore 21:00 diret…
Miriam Pellegrini Fe… su Come si vota? [amministrative…
web master idv ciamp… su Comunicato 05-01-2011
vincenzo su Comunicato 05-01-2011

Flickr Photos

Categorie


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: