Archivio per marzo 2009

Il Cavaliere Bianco & Il Cavaliere Nero

Cavalieri

Cavalieri

Due Cavalieri uno di fianco all’altro, che coprono sia una idea e sia il suo opposto ..

Questa era l’immagine della fondazione del PDL.

Naturalmente stiamo parlando di Silvio Berlusconi & Gianfranco Fini.

Alcuni commentatori dicono che sia stata solo un’iniziativa di Fini quella di volersi “ricavare” uno spazio di visibilità all’interno del nuovo partito che ha inglobato AN, e quindi allargare la base che non solo lasciasse la somma dei votanti dei due precedenti partiti, ma anche ampliasse la base elettorale.

Noi siamo convinti che la cosa sia con il consenso di entrambe i cavalieri.

Il cavaliere bianco (Berlusconi) senzaltro gioca spalla a spalla con il cavaliere nero (Fini).

Vi è però un problema:

Le opinioni liberamente espresse non possono essere solo aria fritta. Si dovrebbero tradurre in capacità di aprire un dibattito che svolga una funzione almeno di elaborazione intellettuale.

Viceversa siamo solo al “ci vogliamo bene!”

Come se avere il coraggio di idee diverse segnasse una debolezza o una infedeltà al pensiero del capo e al fatto che “il capo ha sempre ragione”.

L’Italia non è solo l’azienda d Berlusconi in cui i dipendenti sono delle persone che ripetono il pensiero del capo.

L’Italia culla della civiltà, delle scienze, del pensiero, della filosofia, merita di più di un capo .. merita la libertà di pensiero .. e non una libertà finta ..

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TV chi sei TU? (Sull’uso dei MEDIA)

TV chi sei TU?

Troppa Tv? .. o solo poco pluralismo?

La accozzaglia di interessi che ha visto nascere il nuovo partito denominato PDL ci deve far riflettere ancor più sul basso profilo che stiamo raggiungendo nella politica italiana.

Non più ideali condivisi, traguardi sperati nella comunanza di idee, ma meri interessi di potere. Un potere con mille sfaccettature che è alla base di questa amalgama che vede insieme massoni e clericali, fascisti e antifascisti, industriali e sindacalisti insomma i poteri forti da sempre.

Come sia possibile che tutto ciò non possa essere recepito dal popolo è compito del grande TUTOR che ci affianca: la TV con tutti gli annessi!

E dobbiamo dire che il suo compito lo ha svolto molto bene a tal punto che una grande moltitudine di persone si è convinta di questo nuovo look, ed aspetta con ansia da loro la risposta ai problemi del nostro secolo.

E chi aspetta tra i vecchi politici che tutto IMPLODA può scordarselo, il loro sarà un sistema che durerà nel tempo poiché il loro fine è L’INTERESSE PRIVATO.

E.I.
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La guerra dell’acqua

acqua nel sud del mondo

acqua nel sud del mondo

E’ un fatto poco noto che dopo l’aria il bene primario del pianeta sia l’acqua e non i carburanti, come ad esempio il petrolio.

Il perché è presto detto:

I prodotti lavorati hanno un grande bisogno di acqua, se i processi sono svolti a livello industriale e in specie se non si economizza quella disponibile.

Anche nella nostra bella Italia, il servizio idrico si tende a cederlo a società private che applicano la logica del mercato, anziché quella del bene pubblico.

Ciò causa un innalzamento dei costi, un rischio per le falde acquifere, un minor controllo pubblico, la possibilità di un uso clientelare, anziché democratico.

La soluzione si ripete nel respingere il concetto della propaganda del “libero mercato” che -de facto- significa solo che chi ha più denaro impone un dictat a coloro che hanno minori possibilità economiche, fino a creare l’attuale situazione che l’intero sistema economico mondiale collassa .. proprio perché sono sempre di meno i detentori della ricchezza e poche miglia di persone non possono comprare tutto ciò che prima era fornito a miliardi di persone.

Serve un sistema democratico in cui “la legge è uguale per tutti”.

E ciò è un bilanciamento nell’interesse che non vi siano fini predatori e di devastazione delle risorse.

Alcuni link di approfondimento:

Al parlamento europeo il 12 febbraio 2009
http://www.youtube.com/watch?v=nXobVAUbUDI

La legislazione Italiana:
http://www.youtube.com/watch?v=U9sK9Uyift4&feature=related

Nella musica (Ivano Fossati): 24/03/2009
La guerra dell’acqua:
http://www.youtube.com/watch?v=aCo6ki0gJLY

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Convocazione Consiglio Comunale 20/03/09

a Ciampino

a Ciampino

E’ convocato il Consiglio Comunale di Ciampino in data 20/03/09 ore 9.00
Per conoscere il dettaglio dei temi trattati si apra il seguente link:

20_marzo_2009.doc

I temi in breve:

– Controllo igenico sanitario su Campo Rom (zona Barbuta)
– Eliminazione barriere architettoniche
– Valutazione su pagamento parcheggi in zona blu
– Proposta di opere monumentali
– Aiuti alle persone anziane (braccialetto salvavita)
– Ampliamento marciapiedi
– Finanziamento progetti didattici per le scuole

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Organismi internazionali di diritto

operazioni di bonifica sulle spiagge dellAustralia (15 marzo 2009)

operazioni di bonifica sulle spiagge dell'Australia (15 marzo 2009)

Potrebbero essere utili “Organismi internazionali di diritto”?

E’ una riflessione che nasce spontanea alla seguente notizia, a cui si riferisce la foto precedente, tratta dal sito della BBC:

http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/7943392.stm


cit on

Australia spill ’10 times worse’

An oil spill along the coast of Queensland in north-east Australia is 10 times worse than originally thought, state authorities said.

A Hong Kong-registered ship damaged by a tropical storm on Wednesday leaked 230 tonnes of oil, not 20-30 tonnes as initially reported, officials said.

They warned that the toxic sludge is carcinogenic and threatening wildlife.

Dozens of beaches along a 60km stretch (37 mile) on the Sunshine Coast have been declared disaster zones.


cit off

Traduzione del commento della BBC alla pagina del video:

++
cit on
++

In Australia perdita di petrolio in mare 10 volte peggiore!

Una dispersione in mare (ndt: di 230 tonnellate) di petrolio lungo il
litorale dell’Australia lungo le coste del Queensland è 10 volte
peggiore (stima iniziale 20 tonnellate) di ciò che si era pensato
originariamente, dicono le autorità statali.

Una nave (petroliera) registrata a Hong-Kong danneggiata da una tempesta
tropicale di mercoledì scorso ha disperso in mare 230 tonnellate di
petrolio, e non 20 o 30 tonnellate come inizialmente affermato.

E’ stato reso noto che il tossico fango (petrolio misto ad acqua di
mare) è cancerogeno e pericoloso per la fauna.

Dozzine di spiagge lungo un litorale di 60 km sulla Sunshine Coast sono
state dichiarate zone di disastro ambientale.

++
cit off
++

Commento:

L’argomento seguente

=================================

Organismi internazioni di diritto

=================================

Non è un problema che riguarda solo il problema del *disastro economico internazionale*.
E’ -disporre di metodi di diritto internazionale- un problema per ogni
ambito plurale, dove vi siano dei diritti di una collettività da tutelare.

Da molto tempo la maggior parte delle persone stanno prendendo coscienza che non sarà la politica del “grande fratello” a tutelare la collettività.

Necessitano nuove modalità di organizzazione sociale, di diritto, di
gestione delle risorse condivise.

Sono da condividere:

-l’acqua del mare (che non è da rendere disponibile all’inquinamento: esistono sistemi satellitari per individuare le tempeste e NON deve essere consentito alle petroliere di percorrere rotte rischiose, neanche se fossero assicurate, così non ci si domanderebbe perché i delfini perdono l’orientamento e così pure le balene, e il mare sia nelle condizioni che è ..)

-l’acqua dei fiumi (che non deve essere consentito di essere gestita da compagnie private, poiché è uno dei diritti fondamentali dell’uomo, quando è per dissetarsi, lavarsi).

-i titoli di pagamento (che non deve essere consentito che siano utilizzati introducendo mediazioni incontrollate sullo scambio di titoli. Evitando -in tal modo- i cosiddetti “titoli tossici”, ossia trasformare il mercato monetario in una fiera in cui si scommette ai cavalli).

[…]

In definitiva servono dei “modelli” post-capitalistici.

Il capitalismo -> è morto.

Il mercato e la assenza di regole -> è morta.

Chi capirà che sopravviveranno solo le economie eco-compatibili ed
estenderà l’approccio di eco-compatibilità e di progettazione del ciclo
di un “qualunque processo” in una *progettazione eseguita a priori e
controllata in feedback* sarà tra i pochi che ancora acquisirà una
possibilità di credibilità.

E’ finita la cultura di “tutto va be’ madama la Marchesa”.

http://www.corriere.it/politica/09_marzo_15/berlusconi_marcegaglia_soldi_crisi_84af7498-1146-11de-a75c-00144f02aabc.shtml

Necessitano persone che capiscano di teoria dei modelli e siano disposte a potere dare conto del proprio agire.

Sorvegliare, in quanto autorità di controllo o istituzioni.

Accettare di essere sorvegliate/sorvegliabili (le autorità di controllo!) da _chiunque_ perché stanno svolgendo solo un servizio di pubblica utilità e devono farlo alla luce del sole!

Sono -se autorità di controllo- “servitori dello status della collettività” e _devono rispondere in un continuum_ alla collettività del loro agire, tramite la magistratura, o le altre autorità competenti (ad esempio gli organi di polizia) a cui non può essere opposto il segreto di stato, come nel caso Genchi. (Secondo alcuni, sebbene autorizzato da un magistrato, Genchi non poteva investigare su personaggi per cui “la legge non è uguale per tutti” .. perché ci sono alcuni che sono “più uguali” come nella fattoria di Orwell).

http://it.wikipedia.org/wiki/La_fattoria_degli_animali

video intervista in cui fa presente le sue indagini su Falcone e
Borsellino:
http://www.youtube.com/watch?v=LbkUw0Bopmw

Il suo sito e blog:
http://www.gioacchinogenchi.it/
http://gioacchinogenchi.blogspot.com/

Aggiornamenti: perquisito Genchi su documenti per indagini in
corso:

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_13/genchi_ros_perquisizioni_tabulati_archivio_a21e6be6-0fe4-11de-948b-00144f02aabc.shtml

Articolo di Marco Travaglio su Genchi:
“Trovato il mostro: è Genchi”
http://www.unita.it/rubriche/Travaglio

Necessita la abolizione di tutti i diritti di segretazione (*):

-al segreto bancario
-al segreto di stato
-al segreto di qualunque banca di dati.
[…]

(*)
(eccettuato quello investigativo, per non compromettere le indagini, degli organi istituazionali, mentre le indagini sono in corso):

Se non sarà realizzato questo sarà il collasso.

Chi crede che i valori democratici siano ancora valori da sostenere troverà IdV a difendere la democrazia, in Italia, in Europa, nel mondo.

Ing. P.T.
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La Cina è vicina?

bambina tibetana

bambina tibetana

Segnaliamo difficoltà nell’area del Tibet.

Ad esempio si può consultare il seguente articolo tratto
da Repubblica.it

Altro link utile è (su un monaco che si è dato fuoco) il seguente:
da adnkronos

La questione, purtroppo, non è una questione incidentale, ma di metodo.

Il fatto che il diritto a manifestare e alla libertà di pensiero e di scioperare non siano ancora pienamente garantite in Cina, secondo il modello Occidentale, ha portato non solo in Oriente (e specie in Tibet), ma anche nell’assetto della società mondiale, a una questione non rinviabile:

Cosa succede se due civiltà con diversi presupposti entrano a contatto?

Perché la Cina viaggia con aumento della produzione e tutto il pianeta è in recessione?

Siamo sicuri che la questione Cinese sia un problema solo interno a quell’immenso territorio detto Cina?

Sono domande non marginali e che investono il futuro dell’intero pianeta.

Per un partito come IdV che ha nel suo stesso nome la parola “valore” la questione è centrale.

Si è alla ricerca di un insieme di regole e organismi e metodi di controllo per rimettere in piedi il sistema degli scambi commerciali, la finanza, l’economia.

Ma su che si dovrebbero basare le regole se non -in primis- sulla dignità dei diritti dell’uomo?

Non solo il governo italiano, ma tutte le autorità Occidentali dovranno rendersi conto che è il momento di vantare un modello di relazioni sociali che non si basi sul diritto feudale allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, e che ciò è un presupposto alla possibilità di evitare dissesti e guerre, di garantire dignità e risorse rivolte a un benessere plurale e non di casta.

L’alternativa è il collasso del modello di un capitalismo senza regole e senza etica, poiché la stessa Cina presto dovrà fare i conti con un mercato che è alla ricerca del costo più basso fino a implodere.

E’ da rimettere in discussione il modello di sviluppo -nei fatti- e non in semplici dichiarazioni di principio.

Al commercio mondiale va abilitato solo chi si impegna a rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali.

Non è una questione di dame dell’esercito della salvezza, ma una condizione ‘sine qua non’ senza la quale non ci sarà un futuro di organizzazione sociale con leggi basate sul concetto di giustizia.

Perché la giustizia dovrebbe essere uguale per tutti.

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Una ronda non fa primavera ..

rondine=/=ronda

rondine=/=ronda

E’ di questi giorni la notizia che avremo le ronde a primavera.
Avete capito bene. Non le rondini, ma le ronde.

Già nell’aprile 2008 se ne parlava, sembra quasi che sia un fenomeno stagionale ..

Basta consultare il seguente articolo:
articolo sole24ore del 23 aprile 2008

Si legge nell’articolo citato che, già dall’aprile dall’anno scorso, che secondo il fondatore dei volontari milanesi detti “City Angels” non servirebbero altri strumenti per i “volontari della sicurezza”.

Non dello stesso avviso era già da allora l’eurodeputato Mario Borghezio che sollecitava la possibilità di creazione di ronde padane, in specie.

Cit:
“In ogni comune, utilizzando anzitutto ex appartenenti alle Forze dell’Ordine, si potrà istituire una ‘guardia civica’, a base volontaria, con il compito di controllo del territorio e prevenzione dei reati, ovviamente in stretta collaborazione con le competenti autorità. Qui in Padania – dichiara -, siamo già pronti. Per di più c’è da noi una grande e nobile tradizione storica di ‘guardie civiche’ che può e deve essere recuperata, restituendo ai cittadini l’orgoglio di partecipare direttamente e fattivamente a ristabilire ordine e sicurezza, soprattutto nelle aree infestate dalla criminalità extracomunitaria”.

Per approfondire l’argomento vediamo la scheda biografica di Mario Borghezio traendola da wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Borghezio


cit on

Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.[3]

Nel 1998 fonda insieme a Max Bastoni i Volontari Verdi, associazione vicina alla Lega Nord passata alla storia per le famosissime ronde.

Il 19 gennaio 2001 è stato aggredito su un tram in centro a Torino e colpito da uno sconosciuto, che poi è fuggito a piedi.[4]
Nel luglio del 2005, durante un intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Parlamento Europeo si è reso protagonista, insieme ad altri parlamentari della Lega Nord, di una vivace contestazione contro l’introduzione dell’euro, da lui considerata colpevole dello stato di crisi dell’economia italiana. Per questo motivo è stato fatto allontanare dall’aula.[5]

Nel luglio 2005 è stato anche condannato in via definitiva a due mesi e venti giorni di reclusione[6], commutati poi in una multa di 3.040 euro, perché responsabile dell’incendio, aggravato da finalità di discriminazione, appiccato ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte a Torino nel luglio 2000.

La sera del 17 dicembre del 2005 balza alle cronache per un pestaggio subito in treno sulla tratta Torino-Milano per mano di un centinaio di militanti dei centri sociali[senza fonte]. Riconosciuto il parlamentare europeo in uno scompartimento, un gruppo di no-global lo ha raggiunto e ha iniziato a percuoterlo minacciando di gettarlo dal treno in corsa. La tragedia è stata evitata dall’intervento di due agenti in borghese della Polizia Ferroviaria che nello scontro hanno riportato gravi contusioni. Il referto medico per l’esponente leghista, emesso al momento del ricovero all’ospedale di Chivasso, riportava di una “frattura ossea nasale e trauma cervicale distrattivo” con trenta giorni di prognosi. Borghezio e i no-global avevano preso parte a due distinte manifestazioni NO-TAV in Val di Susa. I Carabinieri avevano sconsigliato in precedenza a Borghezio di salire su quel treno, considerandolo, vista la situazione, poco sicuro.[2][7][8]
A febbraio 2006 la situazione si ripete a Livorno, dove Borghezio stava tenendo un comizio organizzato dalla Lega Nord Toscana; fuori dalla sala civica si verifica un attacco congiunto di un centinaio di no-global e di frange estremiste degli ultrà livornesi respinto dalla forze dell’ordine.[2][9]

Il giorno 11 settembre 2007 l’eurodeputato leghista è stato fermato dalla polizia prima di una manifestazione contro l’Islam a Bruxelles. Borghezio racconta di essere stato malmenato, prima di essere fermato insieme a un’altra ventina di persone. In realtà i fermati sono oltre 150, compresi il leghista, il leader e il presidente del partito fiammingo di estrema destra, il Vlaams Belang, Filip Dewinter e Frank Vanhecke. Tutti i fermati sono stati caricati su furgoni con i vetri oscurati e portati al Palazzo di Giustizia. Poco dopo le 18 Borghezio ha lasciato il palazzo di giustizia di Bruxelles. La manifestazione anti-Islam era stata vietata dal comune di Bruxelles, nonostante ciò gli organizzatori (riuniti dalla sigla Stop the islamization of Europe) avevano annunciato che l’avrebbero comunque attuata.[10]


cit off

Le ultime notizie:
arriviamo al seguente articolo
da Repubblica.it (17/02/2009)

In esso si legge che il Presidente Napolitano si era dimostrato molto preoccupato dalla possibilità di introdurre maggiori poteri ai servizi di volontari detti “ronde”.

Arriviamo così alle notizie del 20/02/2009
da Repubblica.it

In sintesi:
-il governo emana un decreto detto “antistupri”
-nel decreto sono consentite le ronde, ma non armate

La domanda nasce spontanea (come direbbe Lubrano):

“Ma allora che differenza c’è con i volontari come già c’erano prima?”

alcuni dettagli sono nell’articolo seguente:
dal sole24ore

Ma per coloro che volessero il testo del decreto:
http://www.ricercagiuridica.com/leggi/index.php?num=778&search=

Vediamo allora di verificare quali sarebbero le novità:

art.6, comma 3:
I sindaci, previa intesa con il prefetto, possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati al fine di segnalare alle Forze di polizia dello Stato o locali, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale.

4. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco tenuto a cura del prefetto, previa verifica da parte dello stesso, sentito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dei requisiti necessari previsti dal decreto di cui al comma 6. Il prefetto provvede, altresi’, al loro periodico monitoraggio, informando dei risultati il Comitato.

5. Tra le associazioni iscritte nell’elenco di cui al comma 4 i sindaci si avvalgono, in via prioritaria, di quelle costituite tra gli appartenenti, in congedo, alle Forze dell’ordine, alle Forze armate e agli altri Corpi dello Stato. Le associazioni diverse da quelle di cui al presente comma sono iscritte negli elenchi solo se non siano destinatarie, a nessun titolo, di risorse economiche a carico della finanza pubblica.

6. Con decreto del Ministro dell’interno, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinati gli ambiti operativi delle disposizioni di cui ai commi 3 e 4, i requisiti per l’iscrizione nell’elenco e sono disciplinate le modalita’ di tenuta dei relativi elenchi.

7. Per la tutela della sicurezza urbana, i comuni possono utilizzare sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

8. La conservazione dei dati, delle informazioni e delle immagini raccolte mediante l’uso di sistemi di videosorveglianza e’ limitata ai sette giorni successivi alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione.

Art. 12. Numero verde

1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunita’ e’ istituito un numero verde nazionale a favore delle vittime degli atti persecutori, attivo ventiquattro ore su ventiquattro, con la finalita’ di fornire, nei limiti di spesa di cui al comma 3 dell’articolo 13, un servizio di prima assistenza psicologica e giuridica da parte di personale dotato delle adeguate competenze, nonche’ di comunicare prontamente, nei casi di urgenza e su richiesta della persona offesa, alle forze dell’ordine competenti gli atti persecutori segnalati.

Conclusioni:
Sostanzialmente una nuova “operazione immagine”..
.. ma una ronda non fa primavera!

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