Archivio per 11 giugno 2009

“un velo da squarciare” .. per un re nudo!

Subject:
Il “bavaglio finale” la porcata sulle intercettazioni [Massimo Donadi]
Date:
Thu, 11 Jun 2009 17:09:25 GMT
From:
L
Organization:
[Infostrada]
Newsgroups:
it.cultura.filosofia, it.politica, it.media.tv

8 minuti del vostro tempo ben speso:

Se avrete il coraggio di ascoltare .. non potrete più dire .. “io non
sapevo!”

http://www.youtube.com/watch?v=Ee9M8r4hdsg

Ladri stupratori assassini da oggi sanno che hanno campo libero ..

minuto 5:49

++
cit on
++

“Ministro Alfano

io glielo voglio dire .. con grande forza, con grande chiarezza ..

Ogni morte che rimarrà impunita, in questo paese, per colpa di questa
legge, lei la porterà sulla coscienza!

Ogni ladro che resterà impunito, in questo paese, per colpa della sua
legge, lei lo porterà per sempre sulla sua coscienza!

Ogni stupro di cui sarà vittima una donna italiana, e che resterà
impunito per colpa della sua legge, lei lo porterà per sempre sulla sua
coscienza!

E assieme a lei lo porterà anche “la lega”!

Che per mesi ha ingannato gli italiani .. raccontandogli frottole ..
sulle ronde e quantaltro .. e che poi -per un piatto di lenticchie- che
è la promessa di Berlusconi di affossare il referendum -> ha venduto la
sicurezza degli italiani!

Come avete potuto scambiare per questo .. l’interesse .. la sicurezza ..
la vita! .. di tanti milioni di italiani!

Ma insieme a voi risponderà anche il presidente del consiglio ..
risponderà non certo alla sua coscienza .. questo non lo chiediamo e non
ce lo aspettiamo .. ma risponderà alla storia!!!

Perché se finalmente ha vinto la sua battaglia _contro_ la giustizia ed
ormai è impune (ndr: non imputabile) a tutto .. a ogni processo a ogni
indagine .. anche alle possibili (ndr: fino a ieri) intercettazioni ed è
sopra a tutto, sopra alla legge, sopra alla morale, sopra all’etica di
questo paese .. ma lo fa costo di avere _distrutto la giustizia_ .. di
governare in un paese coperto di macerie!

DI QUESTO RISPONDERA!

RISPONDERETE TUTTI VOI! .. DAVANTI ALLA STORIA!

E non serve a niente quel velo di menzogne .. quel velo di bugie .. che
voi state stendendo da anni sopra il paese!

.. un velo fatto

-di controllo dell’informazione

-di controllo delle televisioni

-di bugie e di menzogne sistematiche

.. perché la verità prevarrà!

.. questo velo verrà squarciato!

.. e la verità vi travolgerà!

.. la verità travolgerà questo presidente del consiglio! .. che alla
fine entrerà -> sì nei libri di storia! -> ma con poche righe! tutte
scritte con il colore rosso!

.. il colore rosso della vergogna (ndr: e del sangue innocente sparso
per la ignavia di chi votandolo è correo con lui).

++
cit off
++

Commento:

Il reale supera la Vs fantasia e dovrete fare uno sforzo non tanto
indifferente per immaginarvi il futuro.

Salute felicità, ve la auguro volentieri,

L

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Gheddafi: out da senato e università

Gheddafi e Berlusconi

Gheddafi e Berlusconi

Roma, 10 giu. (Adnkronos) – “Abbiamo posto fine alla nostra protesta perche’ il presidente dei senatori Idv Felice Belisario ci ha comunicato che Gheddafi non parlera’ piu’ in aula”. Lo ha detto Stefano Pedica (Idv), annunciando la fine dell’occupazione dell’aula. E’ possibile che il Colonnello libico interverra’ nella sala Zuccari di palazzo Giustiniani. La conferenza dei capigruppo del Senato, tuttavia, e’ ancora in corso.

11/06/2009 – ore 11:57
italia-libia: studenti onda protestano contro gheddafi alla sapienza

Roma, 11 giu. (Adnkronos) – “Siamo tutti clandestini”. Protestano e urlano slogan al megafono gli studenti dell’Onda riuniti davanti alla facolta’ di Lettere e Filosofia della Sapienza per manifestare il loro dissenso alla visita di Gheddafi e alla “militarizzazione dell’universita’”.

diretta dalla sapienza:
http://www.corriere.it/speciali/dirette/direttaH24/

Il video degli scontri:
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6386566

Gheddafi alla Sapienza e al Senato
Proteste e misure di sicurezza
Secondo giorno della visita del leader libico a Roma. Dopo le polemiche di ieri sull’intervento in Aula, l’incontro con i parlamentari è stato spostato a Palazzo Giustiniani. Centinaia di agenti all’Università dove l’Onda preannuncia contestazioni

da repubblica.it

13:57 Gheddafi verso La Sapienza

Il corteo di auto con a bordo il leader libico si è mosso da Villa Algardi. Da là, dovrebbe raggiungere La Sapienza, dove la polizia si è disposta per contenere il gruppo di manifestanti che vuole contestarlo.

13:50 Sapienza: carica delle forze dell’ordine.

I ragazzi dell’onda lanciano vernice rossa contro le forze dell’ordine, macchiano scudi e divise. I carabinieri reagiscono con una carica di alleggerimento. Al momento non sembrano esserci stati feriti. Ora la situazione è tornata tranquilla

13:44 Scontri alla Sapienza

Scontri alla Sapienza tra gli studenti e le forze dell’ordine. Appena vista una colonna di auto scure, su piazzale della Minerva, i manifestanti hanno lanciato uova e vernice all’indirizzo del corteo, gridando “vergogna assassino”. Sono anche stati accesi fumogeni.
Il corteo di auto scure, secondo quanto si apprende, sarebbe quello dell’ambasciatore libico in Italia.

13:30 Slittato l’incontro alla Sapienza

Terminato l’incontro in Senato, Gheddafi sta tornando nella villa in cui ha trascorso la notte.
L’incontro alla Sapienza, quindi, potrebbe slittare a dopo. Il rinvio non era stato preannunciato.

13:19 Gheddafi: il terrorismo è una responsabilità dell’Occidente

“Se noi chiedessimo a Bin Laden e ai suoi seguaci, ‘perché andate sulle montagne?’, ‘perché avete distrutto le vite di tanti civili con l’attentato di New York?’, loro potrebbero rispondere, anzi hanno già risposto: ‘ci difendiamo contro le umiliazioni subite, le depredazione delle nostre ricchezze’. Ma questa – ha osservato Gheddafi – è una responsabilità dei vostri stati”.

13:10 Gheddafi: Grazie agli Usa ora l’Iraq è di Al Qaida

“Grazie agli Stati Uniti oggi l’Iraq è diventato un’arena aperta per i terroristi di al Qaida. L’Iraq era una fortezza contro il terrorismo, con Saddam Hussein al Qaida non poteva entrare, ora grazie agli Usa è un’arena aperta e questo è un beneficio per al Qaida”, ha detto Gheddafi.

13:02 Gheddafi: Gli Stati Uniti nell’86 come Bin Laden

“Quale differenza c’è tra l’attacco degli americani nel 1986 contro le nostre case e le azioni terroristiche di Bin Laden?” E’ l’interrogativo provocatorio posto da Gheddafi nel suo intervento nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. “Se Bin Laden non ha uno Stato ed è un fuorilegge, l’America è uno Stato con regole internazionali”, ha aggiunto il colonnello.

12:59 Gheddafi: Capire le ragioni del terrorismo

“Siamo contro il terrorismo e lo condanniamo” ma “dobbiamo cercare di capire le ragioni vere di questo fenomeno pernicioso”. Dobbiamo “dialogare anche con il diavolo, se necessario per capire il terrorismo”. Lo ha detto il leader libico Muammar Gheddafi nel suo intervento al Senato.

12:51 Iniziato il discorso di Gheddafi

All’avvio del suo intervento in senato, il leader libico ha espresso “grande felicità nell’essere oggi presente a Roma per la prima volta”. Il colonnello ha ringraziato il presidente del Senato Renato Schifani “per il discorso denso e interessante” con cui l’ha accolto; poi si è rivolto ad alcuni ‘vecchi amici’, protagonisti delle trattative condotte negli ultimi decenni per normalizzare i rapporti bilaterali: “all’amico Andreotti al quale auguro salute e lunga vita, l’amico Cossiga, e l’amico Dini che non ha bisogno di presentazioni”.

12:40 Il rettore della Sapienza: diritto di parola a tutti

“Oggi abbiamo l’occasione per contribuire ad abbattere muri e costruire ponti. La Sapienza, sotto il mio rettorato, non ha l’inquisizione, permette a chiunque a parlare all’interno dell’ateneo. L’università è la palestra della ricerca, altri fanno politica, qui hanno diritto di parola tutti, soprattutto coloro che hanno competenze specifiche e alle personalità”. Così il rettore dell’Università La Sapienza, Luigi Frati.

12:37 Cori e fumogeni alla Sapienza

Oltre cento studenti stanno scandendo slogan contro la visita di Gheddafi, accendendo fumogeni rossi ed esponendo cartelli e striscioni, anche in lingua araba.

12:35 Schifani: è necessario il rispetto dei diritti umani

“Dobbiamo investire sul futuro comune, su uno sviluppo congiunto dei nostri continenti. Uno sviluppo equilibrato che porti pace e sicurezza, uso razionale delle risorse, governo delle dinamiche migratorie nell’obiettivo di un’armonica convivenza tra i popoli, nel pieno rispetto dei diritti umani riconosciuti dalla Comunità internazionale”, così Renato Schifani durante il suo intervento a Palazzo Giustiniani.

12:23 Schifani: il Mediterraneo come mare di pace

“Il Parlamento italiano con una larga maggioranza ha votato a favore del Trattato di amicizia che, riconoscendo le responsabilità storiche di questo passato, vuole ora gettare un ponte verso il futuro. Un ponte verso la Libia, un ponte per fare del Mediterraneo un mare di pace e non più un confine”, lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani durante l’incontro con Gheddafi.

12:08 A Roma traffico in tilt

“Quello che sta succedendo questa mattina nel centro di Roma è inaccettabile e da Paese incivile. L’assessore alla mobilità deve chiedere scusa ai romani e dimettersi”. Così in una nota Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva in merito ai “gravi disagi che stanno subendo i romani nell’impossibilità a muoversi”.

12:06 Protesta dei senatori dell’Italia dei Valori

Un gruppetto di senatori dell’Idv con il capogruppo Felice Belisario ha atteso davanti Palazzo Giustiniani il leader libico Gheddafi esibendo un facsimile di un attestato accademico con la scritta “Laurea Horroris Causa” con un riferimento alla violazione dei diritti umani.

11:57 Gheddafi arriva a Palazzo Giustiniani

Gheddafi è arrivato a Palazzo Giustiniani per l’incontro con il presidente del Senato Renato Schifani. Il Colonnello, giunto circa 50 minuti dopo l’orario previsto, è entrato a piedi nel cortile in quanto la sua limousine non è riuscita ad entrare nell’ingresso.

11:42 Sapienza, cresce la tensione

L’arrivo di cinque mezzi ‘Ariete’ dei Carabinieri ha scaldato gli animi alla Sapienza. Alla vista delle camionette dei militari, gli studenti, che protestavano contro la militarizzazione dell’Ateneo, si sono fatti a ridosso delle transenne che separano il viale della facoltà di Lettere e Filosofia da Piazzale della Minerva. “Vergogna, vergogna”, hanno scandito gli studenti ai quali, subito dopo, si è unita una delegazione di Action-Movimento per la Casa gridando: “Gheddafi e Berlusconi li vogliamo sui gommoni”, il tutto agitando tre piccoli canotti gonfiati per l’occasione.

11:38 Anche gli immigrati protestano alla Sapienza

Vengono per lo più dal Marocco e dalla Tunisia. Sono circa una ventina gli immigrati che sono giunti alla Sapienza per protestare insieme agli studenti contro l’arrivo di Gheddafi

11:36 Proteste della destra contro la parata del colonnello

I giovani militanti del Movimento Res (Roma Europa Sociale), gruppo di destra vicino al Pdl, protestano contro il colonnello Gheddafi organizzando quest’oggi la ‘motorata tricolore’. Una lunga carovana di motorini farà sventolare bandiere italiane lungo le strade adiacenti a Villa Pamphili, residenza del leader libico a Roma.

11:09 Striscioni alla Sapienza

“Stop respingimenti, libertà di movimento”, “Frati (il rettore dell’ateneo, ndr) vai in vacanza”, sono alcuni degli slogan che si leggono su manifesti e striscioni apparsi alla Sapienza.
Gli studenti hanno esposto gommoni con scritte contro Gheddafi per denunciare, hanno detto, il dramma dell’immigrazione.
Uno striscione recita “Gheddafi Berlusconi, Roma vi rifiuta: clandestini siete voi!”.

11:02 Casini: violata la dignità della Repubblica

“Credo che ci siano problemi di decoro delle istituzioni e di dignità della Repubblica da salvaguardare sempre. Il rapporto con il popolo libico va rafforzato ma per le modalità con cui ieri è stato accolto Gheddafi, ciò è stato violato”: così il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini

10:59 Con Gheddafi al Senato il figlio dell’eroe anti-italiano

Presenza fissa nella delegazione libica il figlio del ‘leone del deserto’ Omar al Muktar ha partecipato anche all’appuntamento del colonnello Gheddafi a Palazzo Giustiniani, una delle sedi del Senato italiano.

10:55 Carabinieri in assetto antisommossa alla Sapienza

Parata di Carabinieri in assetto antisommossa vicino alla facoltà di Lettere alla Sapienza, quella che ha già annunciato proteste contro l’arrivo nell’ateneo del leader libico Muammar el Ghaddafi, atteso intorno alle 12 in Aula Magna. Oltre una trentina di uomini sono schierati dietro le transenne con gli scudi, i manganelli e i caschi. Presenti anche forze della Digos.

10:51 L’Onda prepara una protesta soft

“E’ la prima volta, da tanti anni, che vediamo polizia e carabinieri, in un simile dispiegamento, dentro il perimetro dell’università”. A parlare è uno dei portavoce dell’Onda studentesca della Sapienza, Francesco Brancaccio, che spiega le ragioni della protesta che avrà luogo oggi nell’ateneo romano: “Con Gheddafi, che si è auto-invitato, contestiamo il pacchetto sicurezza e la politica scellerata dei respingimenti”. “Con le transenne e questo
dispiegamento di uomini e mezzi, il presidio di oggi dovrà adattarsi ad esigenze che muteranno nel corso della giornata”, conclude Brancaccio.

10:46 La Sapienza è militarizzata

Ad ogni accesso i carabinieri chiedono i documenti a chi vuole entrare e controllano borse e zaini. Qualcuno protesta, ma senza sottostare ai controlli non si entra.
Su piazzale Aldo Moro, davanti all’ateneo, la polizia municipale rimuove le auto in sosta. Tre camionette e due pullman della polizia, quattro mezzi dei carabinieri e una ambulanza sostano sulla piazza. Tutto il viale centrale della cittadella universitaria è transennato e protetto da cordoni di poliziotti e carabinieri.

10:39 La Cei: positivo l’incontro tra Italia e Libia

Ai giornalisti che gli chiedevano un commento sui rapporti tra i due Paesi, suggellati dalla visita a Roma del colonnello Gheddafi, monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, afferma che”tutto ciò che porta, nei rapporti con i Paesi in via di sviluppo, a un loro sviluppo economico con la nostra cooperazione non può che essere salutato come estremamente positivo e incoraggiato”.

10:09 Sapienza. Gli studenti protestano per i disagi

Le misure di sicurezza predisposte per la visita del colonnello Muammar Gheddafi stanno provocando alcuni disagi agli studenti della Sapienza, che oggi devono affrontare la sessione d’esami.

10:07 Nel pomeriggio l’incontro con Alemanno

Alle 18,00 e’ fissato l’incontro in Campidoglio con il sindaco Gianni Alemanno. Il leader libico ha fatto sapere che e’ sua intenzione tenere un discorso di una ventina di minuti da una delle finestre che si affacciano sulla piazza disegnata da Michelangelo.

09:49 Imponenti misure di sicurezza

Sin dalle prime ore del mattino oltre duecento uomini, tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, sono al lavoro per ‘bonificare’ l’intera area intorno a Palazzo Madama ed i palazzi senatoriali Cenci, Beni Spagnoli e Giustiniani. Artificieri, reparti cinofili, tiratori scelti sono all’opera per vigilare sulla sicurezza del leader libico. Dopo la ‘bonifica’ dell’intera ‘zona rossa’ questa verrà ‘sigillata’, una sorta di ‘cordone sanitario’ circonderà il Senato.

09:47 Il leader libico al Senato

Senato super-blindato per l’arrivo in mattinata del leader libico Muammar Gheddafi che alle 11 incontrerà nella Sala Rossa di Palazzo Giustiniani il Presidente Renato Schifani e subito dopo parlerà nella Sala Zuccari come deciso nella serata ieri dalla Conferenza dei capigruppo.

09:45 Sapienza blindata. L’Onda si mobilita

L’università presidiata per la visita di Gheddafi prevista per oggi alle 12. Gli studenti che si sono recati all’Università La Sapienza di Roma, hanno trovato oggi una città universitaria blindata: dieci camionette di Polizia e Carabinieri, Polizia municipale a controllare tutte le vie d’accesso, e motociclette dei ‘falchi’ della Polizia che pattugliano gli ingressi principali. L’onda studentesca si è già mobilitata ricevendo il sostegno della Sinistra radicale romana. Alle 10 è previsto un presidio studentesco di fronte la facoltà di Lettere.

Commento: Stefano Pedica intervistato dal “tg1 rai” (13.30) mostrava uno foto dell’aero abbattuto a Lockerbie per ricordare le vittime del terrorismo.

Ecco un link che spiega i fatti:

da repubblica.it

Un link al tg1 delle 13.30

http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/home.html

IdV-Ciampino-Blog

I magnifici 7 in Europa!

european flag

european flag

Ecco i parlamentari europei di “Italia dei Valori”

(1)

Sonia ALFANO:

Nato a: Messina, 15 ottobre 1971

Professione: Funzionario della Regione Sicilia

(2)

Pino ARLACCHI:
Nato a: Gioia Tauro, 21 febbraio 1951
Professione: Sociologo

(3)

Luigi de MAGISTRIS:

Nato a: Napoli, 20 giugno 1967

Professione: Magistrato

(4)

Vincenzo IOVINE:
Nato a: Francolise (Ce), 28 dicembre 1955

Professione: Dirigente d’Azienda

(5)

Niccolò RINALDI:
Nato a: Firenze, 03 dicembre 1962

Professione: Segretario Generale aggiunto presso il gruppo dell’Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa al Parlamento europeo

(6)

Giommaria UGGIAS:

Nato a: Villanova Monteleone (SS), 29 marzo 1961
Professione: Avvocato

(7)

Gianteresio VATTIMO (detto Gianni):
Nato a: Torino, 04 gennaio 1936
Professione: Filosofo

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