Archivio per 19 giugno 2009

L’Osceno del Villaggio globale

cosa è osceno? [sulla libertà di espressione negata! Si parli di veline!]

cosa è osceno? .. Sulla libertà di espressione negata .. Si parli di veline!

Verrebbe da chiedersi se la frontiera del senso comune – in specie di ciò che sia osceno- non abbia mutato la sua frontiera.

Proviamo a fare un’analisi partendo dai fatti:


cit on

ILSOLE24ORE.COM
Il Codacons lancia «Vola gratis con il premier»

18 giugno 2009

Il Codacons ha lanciato ieri l’iniziativa “Vola gratis con il
presidente del Consiglio”.
Una provocazione dopo la decisione della Procura
di Roma di chiedere l’archiviazione della vicenda dei voli di Stato,

denunciata dal Codacons, che ha mandato il premier sulle prime pagine dei
giornali e sui siti di tutto il mondo.

L’iniziativa punta, con evidente ironia, a consentire ai cittadini che
vogliono volare gratis di farlo sui voli di Stato. Il Codacons invita a
inviare una mail alla Presidenza del Consiglio, chiedendo un passaggio sugli
aerei di Stato
, specificando la data del viaggio e la destinazione. «Se
viaggiare da semplici passeggeri sugli aerei di Stato non è reato e non
comporta alcun costo aggiuntivo per la collettività – ironizza il segretario
nazionale del Codacons Francesco Tanasi – allora tale possibilità dovrebbe
essere estesa a tutti i cittadini, e non solo a pochi fortunati.
Siamo
sicuri che ci sarà il pienone su questi voli». Unica avvertenza, spiega il
blog di Carlo Rienzi, per non incorrere in qualche reato: dovrete affrontare
il viaggio in compagnia del premier.

18 giugno 2009


cit off

++
cit on
++

da repubblica.it

L’inchiesta di Bari. Nelle carte la Savino (Pdl) e due esponenti del Pd

Il pm non ha fatto trascrivere i nastri della donna che passò una notte a Palazzo Grazioli
Nuovo indagato, spunta la cocaina

Sigillate le registrazioni di Patrizia
di GABRIELLA DE MATTEIS e GIULIANO FOSCHINI

BARI – Non solo donne, ma anche cocaina. Punta alla droga l’inchiesta della procura di Bari sul presunto giro di appalti milionari e squillo che l’imprenditore Gianpaolo Tarantini avrebbe organizzato lungo la rotta Bari-Roma-Porto Cervo. Il fascicolo della magistratura conta infatti un nuovo indagato: Alessandro Mannavini. Si tratta di un giovane professionista barese, ingaggiato da Tarantini l’estate scorsa appositamente per l’allestimento di feste nella villa affittata in Sardegna. Nell’indagine sarebbero contenuti poi anche due nuovi nomi, venuti fuori nelle telefonate: il parlamentare del Pd, Gero Grassi e il vice presidente della giunta regionale, Sandro Frisullo, anche lui del Pd, in rapporti diretti con Tarantini.

“Conosco bene Gianpaolo (Tarantini, ndr), ma non so nulla dell’inchiesta”, dice Frisullo. “Pranzi, cene, telefonate sì, ma non sono stato mai in Sardegna alle sue feste. Mi piacciono le donne – scherza Frisullo – ma non la droga”. Allo stato non risulta che i due politici siano la indagati.

Lo è invece Mannavini che è stato convocato nella caserma della Guardia di finanza per rispondere all’accusa di detenzione di stupefacenti. Dalle intercettazioni sarebbe emerso che Mannavini avrebbe consumato coca in Sardegna. “Ma la posizione del mio assistito – tiene a precisare il suo avvocato, Marco Vignola – non ha nulla a che fare con la storia di prostituzione”. Nel corso dell’interrogatorio il sostituto procuratore Giuseppe Scelsi ha fatto però domande precise a Mannavini: gli ha chiesto se avesse riconosciuto altre donne nelle feste in Sardegna a casa Tarantini e se avesse avuto mai sentore di un giro di prostituzione. L’uomo ha confermato che da settembre, una volta rientrati da Porto Cervo, non ha più lavorato per Tarantini.

E’ lui la figura chiave dell’inchiesta, il punto di raccordo tra Patrizia D’Addario, la testimone principale dell’indagine, e il premier Silvio Berlusconi. Il premier è stato tirato in ballo nell’indagine da questa signora barese, che ha raccontato di essere stata pagata da Tarantini per passare la notte con il premier a Palazzo Grazioli. A supporto del suo racconto ha prodotto due cassette, ora custodite in un armadio blindato nella caserma della Guardia di finanza e che, per evitare fughe di notizie, non sono state trascritte. L’audio è disturbato, sporcato da fruscii, rumori di sottofondo. Patrizia D’Addario ha usato un vecchio registratore, nascosto tra gli abiti. Il racconto della donna al sostituto procuratore, Giuseppe Scelsi, è stato dettagliato, circostanziato, molto di più di quello, invece, offerto dalle altre quattro giovani donne sentite dalla Finanza perché avrebbero partecipato ai due incontri, organizzati da Tarantini a Palazzo Grazioli. La testimonianza di Patrizia D’Addario è stata vagliata e ritenuta attendibile dalla procura che ha già controllato i suoi spostamenti: dai primi riscontri, tutto coincide.

Le indagini sono molto complesse: ogni conversazione è uno spunto d’indagine diversa. Gianpaolo Tarantini aveva tante amicizie. E al telefono era un fiume in piena: raccontava di donne e affari, dalla sanità al business della protezione civile. E faceva i nomi. Tanti. C’è per esempio quello di Sabina Began. Sarebbe lei, spesso citata, il tramite principale tra l’imprenditore e il premier. Ma nei brogliacci delle telefonate spuntano anche il nome della parlamentare del Pdl Elvira Savino, approdata alla Camera da Conversano, due passi da Bari e quello di Angela Sozio, l’ex concorrente barese del Grande Fratello fotografata nel 2007 sulle gambe del premier a Villa Certosa.

(19 giugno 2009)

++
cit off
++

Video Inchiesta:


IdV-Ciampino-Blog

Annunci

Calendario

giugno: 2009
L M M G V S D
« Mag   Lug »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Categorie

Commenti Recenti

salvatore su MANIFESTAZIONE 13 MARZO 2010 O…
Valentina73 su 17 giugno 2011 ore 21:00 diret…
Miriam Pellegrini Fe… su Come si vota? [amministrative…
web master idv ciamp… su Comunicato 05-01-2011
vincenzo su Comunicato 05-01-2011

Flickr Photos

Categorie

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: