Conflitto di interessi [proposta Veltroni]

commento di Sergio Staino

commento di Sergio Staino

Subject:
La politica del meglio tardi (stop): Conflitto di interessi [proposta Veltroni]
Date:
Sun, 02 Aug 2009 11:21:29 GMT
From:
L
Organization:
[Infostrada]
Newsgroups:
it.cultura.filosofia, it.politica, it.media.tv

http://www.repubblica.it/
++
cit on
++

POLITICA

Presentata insieme a Zaccaria (Pd), Tabacci (Udc), Orlando e Donadi
(Idv) e Giulietti
L’ex leader: “Il valore dell’iniziativa sta nel sostegno di tutta
l’opposizione”
“Conflitto di interessi, basta silenzi”
ecco la proposta di legge Veltroni
di GIOVANNA CASADIO

“Conflitto di interessi, basta silenzi” ecco la proposta di legge
Veltroni

ROMA – Per primo si è mosso Veltroni. Del resto, nelle ultime settimane
era tornato spesso sulla questione: “Muoviamoci e battiamo un colpo sul
conflitto di interessi che si è aggravato e altera gravemente la
democrazia italiana”, e su cui c’è stata la “colpevole assenza” del
centrosinistra, che non ha fatto quello che doveva quando poteva, cioè
quando governava. Ha consegnato così l’Italia all’impero mediatico del
premier Berlusconi. E quindi, l’ex segretario Pd ha presentato in
corner, prima delle ferie, una proposta di legge semplice (13 articoli)
e chiara: chi si trova in situazioni di conflitto d’interesse è
incompatibile con le cariche di governo. Co-firmata da Roberto Zaccaria
che ne ha predisposto gli articoli. Ma soprattutto – ed è quello che
Veltroni rimarca – “il valore politico di questa iniziativa è per me in
primo luogo nel fatto che è sostenuta e sottoscritta unitariamente da
autorevoli parlamentari di tutta l’opposizione”.

Hanno aderito il presidente dei deputati dipietristi, Massimo Donadi e
Leoluca Orlando, per l’Udc Bruno Tabacci, il portavoce dell’associazione
Articolo 21, Beppe Giulietti. Da febbraio, quando lasciò a sorpresa la
segreteria dei Democratici, poche uscite politiche e lavorio
sotterraneo: “Vedo il mio futuro non in posti di potere ma nell’impegno
nelle battaglie in cui credo perché dalle passioni civili non ci si può
dimettere mai”, ha detto dal palco della Festa democratica a Caracalla
qualche giorno fa annunciando la legge sul conflitto d’interessi.

“Ho lavorato con Zaccaria – spiega ieri – a un testo di legge che
affronti in modo definitivo il tema, cruciale in una democrazia, della
separazione tra interessi pubblici e privati. La colpevole assenza di
queste norme in questi anni ha finito con il privare il nostro paese di
una regola tipica di tutte le democrazie liberali”. Rincara Giulietti:
“Le nomine Rai decise a Palazzo Grazioli, le minacce ai cronisti di
Repubblica e dell’Espresso sono una conseguenza di questa distorsione:
Berlusconi usa il suo conflitto d’interessi come una clava”.

La proposta si muove attorno a pochi principi-chiave: chi ha un
patrimonio di almeno 30 milioni di euro o controlla un’impresa che opera
grazie a una licenza concessa dallo Stato non può avere una carica di
presidente del Consiglio, ministro o sottosegretario. Deve optare.
Spiega Zaccaria: “Nel momento in cui si ottiene una carica di governo si
ha l’obbligo di presentare all’Autorità per la concorrenza una relazione
sul proprio patrimonio e sulla propria eventuale attività
imprenditoriale. L’Autorità entro trenta giorni, se ritiene ci sia
incompatibilità chiede di scegliere”. Se la persona interessata non lo
fa, decade automaticamente dalla carica di governo. Se dichiara di
volere vendere, ha sei mesi di tempo per farlo. C’è infine un altro
articolo importante, l’11, sulla parità d’accesso ai mezzi di
comunicazione durante le campagne elettorali. “Proposta convincente”,
secondo Tabacci.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Nessuna illusione di vederla approvata,

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
vista la maggioranza che ha Berlusconi in Parlamento, però “deve essere
la priorità numero uno, quando il centrosinistra tornerà al governo”,
ribadisce Zaccaria. E Donadi: “Il conflitto di interessi è la madre di
tutte le degenerazioni della scena politica italiana”.

(2 agosto 2009)

++
cit off
++

Per capire qualcosa:

1) Dichiarazione di Violante alla Camera in cui garantisce che l’impero
di Berlusconi non sarebbe stato toccato:

http://www.youtube.com/watch?v=uDU9bAfVFzE

2) Biografia di Veltroni:

http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Veltroni

++
cit on
++

Biografia e studi

Esordi e prime esperienze politiche

Walter Veltroni con Pier Paolo Pasolini e Ferdinando Adornato negli anni
Settanta.

Walter Veltroni, sposato con Flavia Prisco con due figlie, Martina e
Vittoria, è figlio di Vittorio Veltroni, dirigente della RAI degli anni
cinquanta, scomparso quando Walter aveva un anno. Sua madre, Ivanka
Kotnik, era figlia dello sloveno Ciril Kotnik, ambasciatore del Regno di
Jugoslavia presso la Santa Sede, che dopo l’armistizio del 1943 aiutò
numerosi ebrei romani a scappare dalla persecuzione nazifascista.[3] Si
avvicinò, come il padre, al mondo del cinema dopo la bocciatura in prima
superiore, e successivamente maturò le prime esperienze politiche.
Walter Veltroni ha conseguito nel 1973 il diploma di istruzione
secondaria superiore rilasciato dall’

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Istituto professionale di stato per la cinematografia e televisione;

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

il 12 luglio 1995, a quarant’anni compiuti, ha superato l’esame scritto
per ottenere il titolo di giornalista professionista.

++
cit off
++

Ecco quali sono le competenze di “io ballo da solo”, il primo segretario
del PD, colui che ha distrutto la sinistra italiana rendendola
extraparlamentare per il “il PD va da solo”.

Regalando il paese a Papi.

Quello che a babbo morto (dopo avere perso la maggioranza dei voti) si
accorge che c’è il conflitto di interessi.

Persino Franceschini è riuscito a fare meglio di colui che i vignettisti
ritraggono come un lombrico, quello di “non facciamoci del male da
soli”, quello che non pronunciava il nome di Berlusconi pensando di
diminuire il potere massmediale che la sinistra aveva assecondato
pensando di potere minacciare -ad libitum- un conflitto di interessi.

La base della sinistra, i lavoratori, i pensionati, la classe media,
persino gli imprenditori che capiscono che non è sulla politica dei due
forni che si ha un paese vivibile .. devono appoggiare chi ha delle
reali competenze e non chi si illude di fare cinema o teatrino della
politica.

Servono delle persone serie, che non pensino che si possa cancellare la
memoria delle malefatte e di chi le ha perpetrate.

Le ragioni dei più emarginati -in primis- devono andare avanti, ma senza
la macchietta di “paesà vi serve una fontana di Trevi?”

Non stiamo progettando un film, ma il nostro futuro.

Saluti felicità,

L

IdV Ciampino Blog

Annunci

0 Responses to “Conflitto di interessi [proposta Veltroni]”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Calendario

agosto: 2009
L M M G V S D
« Lug   Set »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Categorie

Commenti Recenti

salvatore su MANIFESTAZIONE 13 MARZO 2010 O…
Valentina73 su 17 giugno 2011 ore 21:00 diret…
Miriam Pellegrini Fe… su Come si vota? [amministrative…
web master idv ciamp… su Comunicato 05-01-2011
vincenzo su Comunicato 05-01-2011

Flickr Photos

Categorie


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: