Archivio per agosto 2010



Tutti i segreti del presidente [su Cossiga]

Segnaliamo un articolo molto interessante intitolato “Tutti i segreti del presidente” a firma del professor Tranfaglia sul link dell’unità:

cit:

Tutti i segreti del presidente

Non avrei mai creduto, di fronte alla scomparsa dell’ex presidente Francesco Cossiga, di trovare nel mondo politico italiano una così grande ed estesa unanimità di giudizi. Sembrano passati secoli piuttosto che anni dai contrasti che avevano accompagnato le “picconate” dei primi anni novanta con le quali l’uomo politico sardo aveva caratterizzato gli ultimi due anni di permanenza al Quirinale, dopo che nel ’91 il maggior partito di opposizione aveva tentato addirittura di destituirlo, con la procedura di impeachment, dalla più alta carica dello Stato anche per i suoi violenti attacchi a un vero servitore dello Stato quale è stato il prefetto generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e al giudice Livatino, che apostrofò come il “giudice ragazzino”, entrambi assassinati da Cosa Nostra.

continua:

http://www.unita.it/news/nicola_tranfaglia/102571/tutti_i_segreti_del_presidente

Commento:

Eppure da quando si grida “è morto il re .. viva il re!” (o morto un papa .. se ne fa un altro) c’è un concetto che è evidente per il potere: “che tutto cambi perché nulla cambi”.

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Gattopardo_%28romanzo%29

Il potere -oggi- grida allo scandalo del ricordare che l’Italia è una repubblica parlamentare e il ritorno -eventuale- alle urne è condizionato da consultazioni parlamentari di un incaricato a tale scopo su mandato del Presidente della Repubblica.

Perché grida allo scandalo?

Perché la legge elettorale e la gestione del potere deve essere organizzata “come una porcata” dice l’estensore della legge stessa (Calderoli).

Aggiunge nel video “perché la destra e la sinistra tengano conto del popolo” e sottointende “padano”.

C’è quindi un progetto: garantire un premio di maggioranza all’asse Berlusconi/Bossi con candidati nominati dal vertice.

Berlusconi continua a promettere la Padania a Bossi e intanto a curare i suoi affari: quelli del “principe” per cui i fini giustificano i mezzi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Principe

Una politica di tagli alla scuola, alla ricerca, allo sviluppo, al futuro (e l’elenco minuto sarebbe troppo lungo da fare) che non può durare 5 anni perché minaccia l’unità della nazione che la Carta Costituzionale dice “una ed indivisibile”.

Ecco perché il partito del Presidente della Camera Gianfranco Fini che era detto Alleanza _Nazionale_ non poteva tollerare una destra “sfascista” che sta ingrassando la casta e la cricca e collassando le finanze di tutti gli altri.

Non è più il tempo delle astensioni, perché oggi sarebbe l’eutanasia dell’Italia, morire per la mancanza di ossigeno del votare contro i porci di Orwell.

http://it.wikipedia.org/wiki/La_fattoria_degli_animali

Quindi nessuna meraviglia di come si comporta il potere che non è servizio alle istituzioni democratiche.

Ma con l’Italia dei Valori c’è ancora la possibilità di mettere la democrazia come metodo di convivenza civile.

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Governo tecnico incostituzionale? [video del ministro Alfano]

Subject:
Governo tecnico incostituzionale?
Date:
Mon, 16 Aug 2010 11:15:59 GMT
From:
L <parmenide_2002@yahoo.it>
Organization:
[Infostrada]
Newsgroups:
it.cultura.filosofia, it.politica, it.media.tv

Alfano (Ministro di Grazia e Giustizia del governo Berlusconi:

“Qualunque ipotesi che chi ha vinto le elezioni faccia opposizione, e
chi ha perso le elezioni sia al governo è una interpretazione che viola
l’articolo 1 della Costituzione. Ecco perché -essendo chiaro il mio
riferimento al centro sinistra italiano- noi riteniamo che ogni programma
di governo (o di ipotesi di formazione di governo) che preveda che
all’opposizione stia chi ha vinto le elezioni è un programma in piena
violazione dell’articolo 1 della Costituzione Italiana”.

Andiamo a leggere l’articolo 1 della Costituzione Italiana?

++

http://web.tiscalinet.it/claufi/costituzione.htm

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei
limiti della Costituzione.

++
Continua a leggere ‘Governo tecnico incostituzionale? ‘

“I dati della Banca d’Italia” sul PIL e debito

Andamento del PIL nel 2010

Il debito pubblico (entrate minori delle uscite) -nell’ultimo aggiornamento- era giunto complessivamente (a fine maggio 2010) a 1827 miliardi di euro:

https://enricoisidori.wordpress.com/2010/07/13/debito-pubblico-incrementa-di-15-miliardi-al-mese/

Le ultime notizie sono che il debito (come ogni anno) si è stabilizzato a tale cifra anche a fine giugno 2010 (esattamente 1821 miliardi di euro, vedere gli anni precedenti nel grafico del link indicato).

Ecco la notizia di agenzia:

http://adnkronos.com/IGN/News/Economia/Conti-pubblici-Bankitalia-debito-pubblico-a-giugno-scende-a-1821-mld_820188317.html

Ma la notizia più interessante è contenuta nel grafico seguente che mostra l’andamento del PIL:

http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2010/ecoin_0710/Eurocoin_luglio_2010.pdf

Dove troviamo anche il grafico del PIL del 2010 che mostriamo anche noi all’inizio del presente articolo.

Come si vede nel 2° trimestre 2010 il PIL (prodotto interno lordo) è stato intorno allo 0,4% .

Se non che la media europea è al 1% e la Germania è al 2.2% del PIL

In definitiva anche rispetto alla media europea non siamo neanche alla metà della ricchezza prodotta in media in europa, mentre abbiamo uno dei debiti pubblici più alti nel mondo.

Del perché l’Italia non stia ancora peggio della Grecia e della Spagna è semplice: il sistema bancario sfrutta il denaro depositato nelle banche dai piccoli risparmiatori e gli concede tassi di rendimento infimi, in genere sotto l’1%, mentre solo alcuni istituti concedono un tasso intorno al 2% ma per i conti correnti on line, in cui il “cartello” che impedisce una reale concorrenza sugli sportelli fisici, non regge di fronte al fatto che istituti non solo italiani –nell’offerta on line– offrono condizioni meno leonine, facendo così che il web anche nel caso dei piccoli risparmiatori sia un ancora di salvezza per avere dei tassi adeguati sul proprio conto corrente.

L’assenza di una politica di investimenti e per la ricerca -del governo oggi in carica con a capo Mr B- ci sta spostando però da uno dei paesi a più alta industrializzazione a divenire -invece- un paese del terzo mondo (si veda il fatto che la Fiat apre stabilimenti all’estero e non in Italia).

L’italia continua -quindi- a scivolare nella crisi in modo peggiore degli altri a causa di un governo che si interessa (tramite i giornali e i media  della famglia Berlusconi) se Gianfranco Fini abbia comprato mobili per la sua compagna !! .. e in un opera di uso dello spionaggio per screditare -senza pezze di appoggio- chi non la pensa come Mr B.

Lo stesso linguaggio politico teorizza -con Stracquadanio (deputato PDL)- il “trattamento Boffo” (ex direttore di giornale fatto bersaglio dai media Berlusconiani) come la tecnica di usare la stampa e i media per distruggere qualcuno che non è allineato.

In una crisi mondiale senza precedenti -nella crisi del turbocapitalismo- lo stesso Montezemolo (che pure è un industriale) afferma che “Berlusconi ha deluso” chi aveva aspettative che risollevasse l’occupazione e il benessere in modo diffuso, poiché la politica si esaurisce a parare gli scandali delle riunioni private per come gestire i soldi pubblici, le nomine, il potere.

Purtroppo in una situazione di quasi monopolio della informazione le persone non sono direttamente informate della realtà dei fatti, e ciò è una anomalia che può portarci ad una situazione sempre più difficile, non essendovi una seria opera di sorveglianza sull’operato del governo, eccettuati pochi casi minori.

Ecco perché inviatiamo chiunque abbia modo di informarsi su internet, e grazie al web, di svolgere una funzione di informare le persone che gli sono vicine.

Può sembrare poco, in riferimento alla singola persona, ma è una azione che se diviene capillare ed estesa è un grande contributo a potere conoscere i fatti e poterli valutare.

de Magistris: intervistato da Rai News

De Magistris: “Mi candido a premier”

da notare la maglietta viola .. (il video è la presentazione del suo libro “Assalto al PM”)

<a href=”http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/12/de-magistris/49707/”>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/12/de-magistris/49707/</a&gt;

cit:

De Magistris: “Mi candido a premier
Se Tonino dice sì”

Comunicato di Antonio di Pietro su Vasto 2010 e il punto sull’economia

Carissimi

siamo ad agosto ed eccoci ad interrogarci sulla situazione politica che, lo vogliamo o no, segna la vita del Paese e condiziona la vita di tutti noi; è tangibile una situazione preoccupante!

Italia dei Valori non ha mai distolto l’attenzione dalle nefandezze di questo governo,ne ha sempre contrastato il devastante progetto, ha evidenziato con forza le contraddizioni di una politica basata sul lavaggio dei cervelli addolcito da subdole promesse.

Ora i nodi stanno venendo al pettine: abbiamo un PDL alla resa dei conti interna che evidenzia la fine del “partito dell’amore”, c’è una Lega insofferente e consapevole delle difficoltà a incassare il tanto promesso “federalismo”, assistiamo al solito teatrino “ondivago” dei c.d. centristi (Casini, Fini, Rutelli…), registriamo le difficoltà di un PD che non è in grado di tracciare una rotta per uscire dalle “secche del berlusconismo”.

E’ agosto, abbiamo bisogno di tirare il fiato dopo la raccolta firme e la celebrazione dei congressi provinciali, ma non possiamo stare con le mani in mano, dobbiamo onorare la fiducia che tanti Cittadini onesti hanno riposto in Italia dei Valori, dobbiamo proseguire nell’azione coerente e intransigente a difesa della giustizia sociale che abbiamo seguito in questi anni, dobbiamo indicare la strada volta a costruire un equilibrato governo della Polis.

Per questo dobbiamo anticipare i tempi e ritrovarci il 17-18-19 settembre p.v. a Vasto per affermare la forza di una IDV capillarmente presente nel territorio, rilanciare la nostra azione, individuare le azioni da intraprendere, definire la futura agenda politica, essere protagonisti forti del nostro progetto politico.

E’ un appuntamento ormai diventato tradizione e la struttura del partito lavorerà per organizzare al meglio l’evento: nei prossimi giorni troverete sul sito http://www.italiadeivalori.it tutte le indicazioni utili per organizzare al meglio la vostra presenza.

Invito caldamente a non mancare e chiedo a tutti di essere prim’attori di questo grande evento garantendo la presenza a partire da venerdì 17 settembre.

Vi saluto cordialmente

Antonio Di Pietro

BERLUSCONI INDAGATO PER STRAGE MAFIOSA?

Subject:
NON è un sogno di una notte di mezza estate: BERLUSCONI INDAGATO PER STRAGE MAFIOSA (cit: unità, ilfattoquotidiano, corriere, espresso)[link nel seguito]

Date:
Sat, 07 Aug 2010 22:54:43 GMT
From:
L
Organization:
[Infostrada]
Newsgroups:
it.cultura.filosofia, it.politica, it.media.tv

dal blog:

http://informazionedalbasso.myblog.it/archive/2010/08/07/berlusconi-indagato-per-strage-mafiosa-siamo-agli-atti-final.html

dai siti:

[1]
http://www.unita.it/news/italia/91246/i_mandanti_politici_delle_stragi_del_ecco_lindagine_che_agita_berlusconi

[2]
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/03/inchiesta-sulle-bombe-del-93-berlusconi-e-dellutri-indagati-per-strage/47165/

[3]
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/3-agosto-2010/strage-georgofili-continua-caccia-mandanti-1703511573179.shtml

[4]
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/firenze-indaga-sul-premier/2131843

cit:
07 agosto 2010
BERLUSCONI INDAGATO PER STRAGE MAFIOSA: SIAMO AGLI ATTI FINALI DI QS.
GOVERNO E PURTROPPO NON SI TRATTA DI COMICHE…

Forse i finiani sapevano…sapevano che sarebbe presto emerso il nome
del presidente del consiglio e capo del PDL tra gli indagati dei
mandanti morali delle stragi di mafia…ecco spiegato le motivazioni
della rottura interna al PDL: la barca affonda e ci si affretta a
lasciare la nave…

Qualche mese fa la notizia che Berlusconi e Dell’Utri risultavano
implicati nelle indagini della procura di Firenze sulle stragi del ’93 e
del ’94 (10 morti, 106 feriti, nel 1993 tra Firenze, Roma, Milano) era
stata poi smentita [1].
Si trattava della prosecuzione di una precedente indagine, poi
archiviata nel novembre 2008 e riaperta grazie alle dichiarazioni del
pentito Spatuzza. In essa si parlava di mandanti morali delle stragi,
due soggetti citati come “Autore 1” e “Autore 2”: tuttavia, l’inchiesta,
in assenza di un quadro probatorio attendibile, non poté proseguire.
Fino alle dichiarazioni rilasciate nel 2009 da Gaspare Spatuzza, braccio
destro dei fratelli Graviano, i boss che parteciparono all’esecuzione
della strage di via d’Amelio. Spatuzza dice chiaramente chi sono i
referenti politici della mafia e cita Berlusconi e Dell’Utri. Ecco
l’anello mancante.

Oggi, dunque, l’Unità riporta in un articolo la notizia che sarebbe
iscritta nel registro degli indagati un’altissima personalità di
governo. L’articolo è ripreso dal Fatto Quotidiano, che non usa però il
condizionale ed afferma che nel fascicolo 11531 del 2009 i nomi
“Autore1” ed “Autore2”, si riferirebbero proprio al Premier e a
Dell’Utri [2].
Il Corriere della Sera, dal canto suo, spiega come di fatto la procura
di Firenze abbia ottenuto una proroga di 6 mesi nell’inchiesta, al fine
di effettuare nuovi accertamenti e nell’attesa delle motivazioni della
sentenza che ha condannato Marcello Dell’Utri per concorso esterno in
associazione mafiosa [3]. E dice chiaramente che i soprannomi “Autore1”
ed “Autore2” vengono ripresi dall’inchiesta della procura di Firenze,
che dopo un anno di indagini, ha ora ottenuto la proroga.
Trattandosi di un’indagine penale su reati di mafia, gli atti sono
segreti, pertanto il procuratore Quattrocchi smentisce la proroga.
Tuttavia, la notizia è uscita poco fa anche sull’Espresso [4], il quale
specifica come di fatto la proroga abbia comportato per i PM
l’iscrizione a “modello 21 dei nomi degli indagati…inoltre anche gli
inquirenti di Catalnisetta sembra stiano trovando punti in comune con
l’indagine di Firenze. Si attende che uno dei fratelli Graviano, che ha
mostrato una qualche disponibilità a collaborare, inizi a parlare,
assieme all’esito dell’analisi dei tabulati telefonici dei cellulari dei
Graviano, che spiegheranno i loro movimenti nel periodo oggetto
d’indagine.

E’ l’inizio della fine di Berlusconi o del Berlusconismo…oppure
l’inizio del colpo di stato.
Sì perché Berlusconi è disposto a tutto, e il fatto di essere indagato
nelle nelle stragi di mafia non può che confermare la plausibilità di
una tale ipotesi…magari grazie ad un clamoroso auto-attentato…

Staremo a vedere. Intanto possiamo essere sicuri che questo nuovo fronte
di indagini sarà un vero e proprio ciclone giudiziario..altro che escort
e orge a palazzo Grazioli e villa Certosa, altro che P3, altro che
Mondadori…sa là la degna conclusione dell’ascesa di un imprenditore
senza scrupoli, che ha fatto ben peggio che imbrogliare gli italiani
scendendo in politica per fare gli affari propri e che finalmente verrà
smascherato per quello che è …

SILVIA NULLI


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